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Prosdocimi contro Jack O’Lantern: la grande abbuffata di Halloween

Racconto comico di Halloween

🎃 Prosdocimi contro Jack O’Lantern: la grande abbuffata di Halloween

Halloween è arrivato e, con lui, anche Jack O’Lantern, una gigantesca zucca convinta di essere il mostro più terrificante della notte.

Peccato che abbia incontrato Prosdocimi.

La nostra piccola artista, infatti, non sembra avere alcuna intenzione di lasciarsi impressionare. Anzi, decide di affrontare il terribile Jack con la sua arma preferita: l’ironia.

Tra giochi di parole, insulti improbabili, orgoglio ferito e una gara gastronomica decisamente fuori dagli schemi, la notte di Halloween è destinata a trasformarsi in una delle più esilaranti avventure prosdocimiane.

E Jack scoprirà una cosa fondamentale:

mai sfidare una cagnolina a una gara di abbuffata quando la tua bocca è scolpita nella zucca. 🎃🤣


🎃 Prosdocimi contro Jack O’Lantern

La notte di Halloween era calata sul paese con tutto il suo armamentario di nebbia, foglie secche, zucche illuminate e rumori misteriosi.

In mezzo a una strada deserta, Prosdocimi trotterellava tranquillamente.

Non sembrava affatto preoccupata. Anzi.
Sembrava piuttosto alla ricerca di qualcosa da mangiare.

Improvvisamente, dietro un vecchio cancello comparve una gigantesca zucca illuminata dall’interno.

Due occhi triangolari si accesero nella notte e una bocca intagliata si spalancò in un ghigno terrificante.

O almeno, quella era l’intenzione.

🎃 «Finalmente ti ho trovata!»

Prosdocimi si fermò.

Guardò la zucca.

La zucca guardò Prosdocimi.

🐕 «Scusa… ci conosciamo?»

🎃 «Io sono Jack O’Lantern! Il terrore di Halloween! Il mostro che fa tremare grandi e piccini!»

Prosdocimi inclinò la testa.

🐕 «Ah.»

🎃 «“Ah”?! Tutto qui?!»

🐕 «Sì. Mi aspettavo qualcosa di più.»

🎃 «Più cosa?!»

🐕 «Non so… un po’ di originalità. Per ora sembri una zucca con problemi di autostima.»

Jack cominciò a tremare dalla rabbia.

O forse era il vento. Era difficile stabilirlo.

🎃 «Ah, stai per finire nel mio stomaco e fai la spiritosa? Ma allora è vero che sei la cagnolina più cinica del metaverso!»

Prosdocimi rifletté per qualche secondo e sorrise.

🐕 «Io occupo “metà” verso; l’altra “metà” la occupi tu. Dunque siamo uno a uno. Palla al centro!»

Jack rimase immobile.

🎃 «…Cosa?»

🐕 «Hai detto metaverso. Io occupo metà verso, tu l’altra metà. Matematicamente siamo pari.»

🎃 «Ma non era quello che intendevo!»

🐕 «Lo so.»

🎃 «E allora perché hai risposto così?!»

🐕 «Perché mi hai dato l’assist.»

Jack fece un profondo respiro.

O almeno ci provò: essendo una zucca, non era facilissimo.

🎃 «Uhm, allora è anche vero che sei mordace!»

🐕 «Detto da uno che si diverte a spaventare bambini innocenti, è un complimento!»

🎃 «Piccola pelosona impertinente! Tu sei proprio una testa calda!»

🐕 «Meglio essere una testa calda che avere la testa calva come la tua, zuccone dei miei stivali!»

Silenzio. Jack rimase con la bocca spalancata; che, nel suo caso, non significava assolutamente niente.

🎃 «Io… io sono una zucca!»

🐕 «Appunto.»

🎃 «E sono terrificante!»

🐕 «Certo.»

🎃 «E tu dovresti avere paura!»

🐕 «Infatti ho paura.»

Jack sorrise soddisfatto.

🎃 «Ah! Lo sapevo!»

🐕 «Ho paura che tu possa raccontare altre barzellette come questa.»

🎃 «GRRRRRR!»

🐕 «Attento a non spaventarti da solo.»

Jack cominciò a fare avanti e indietro.

🎃 «Basta! Adesso ti mangio!»

🐕 «Sempre con questa storia del mangiarmi…»

🎃 «Perché è esattamente quello che farò!»

🐕 «Va bene.»

🎃 «Va bene?!»

🐕 «Sì.»

🎃 «Non hai paura?!»

🐕 «No.»

🎃 «E perché?!»

Prosdocimi si sedette.

🐕 «Perché prima di mangiare qualcuno bisogna essere sicuri di avere la bocca funzionante.»

Jack rimase perplesso.

🎃 «La mia bocca funziona benissimo!»

🐕 «Ne sei sicuro?»

🎃 «Certo!»

🐕 «Uhm.»

Prosdocimi si alzò lentamente.

🐕 «Facciamo una gara.»

🎃 «Una gara?»

🐕 «Sí, un’abbuffata.»

Gli occhi di Jack si illuminarono.

🎃 «Ah! Finalmente qualcosa che so fare!»

🐕 «Di crocchette e cotiche.»

🎃 «Accetto!»

🐕 «Chi finisce per primo la propria porzione vince.»

🎃 «E il vincitore?»

🐕 «Decide cosa fare del perdente.»

Jack scoppiò in una risata cavernosa.

🎃 «HA! HA! HA! Povera piccola pelosona! Non hai idea contro chi ti sei messa! Io sono enorme!»

🐕 «È vero.»

🎃 «Sono affamato!»

🐕 «Anche questo è vero.»

🎃 «E soprattutto sono una macchina da mangiare!»

Prosdocimi lo osservò attentamente.

🐕 «Questo lo vedremo.»

Poco dopo comparvero due enormi ciotole.

Una davanti a Prosdocimi e una davanti a Jack.

La ciotola di Jack era talmente piena che sembrava una montagna.

🎃 «Preparati a perdere!»

🐕 «Prontissima.»

🎃 «Tre…»

Prosdocimi abbassò il muso.

🎃 «Due…»

Jack si mise in posizione.

🎃 «Uno!»

🐕 GNAM!

Prosdocimi partì come un fulmine.

Jack cercò di fare altrettanto e abbassò la testa avvicinandola alla ciotola.

Ancora un po’. Poi ancora e ancora.

Toc.

La faccia di zucca urtò il bordo della ciotola e Jack arretrò.

🎃 «Ahi.»

Prosdocimi continuava a mangiare.

Gnam gnam gnam.

Jack riprovò e abbassò la testa in altra angolazione.

Toc.

Niente. Provò di lato.

Toc.

Niente. Provò dall’alto.

Toc.

Niente.

🎃 «Ma che diavolo…»

Prosdocimi alzò appena gli occhi dalla ciotola.

🐕 «Problemi?»

🎃 «No!»

🐕 «Sicuro?»

🎃 «Assolutamente!»

Jack provò a infilare la bocca intagliata nella ciotola. Non entrava.

Allora provò a inclinare la testa. Niente.

Provò a ruotarla ma niente. Provò addirittura a saltellare.

Toc! Toc! Toc!

🐕 «Jack.»

🎃 «CHE C’È?!»

🐕 «La tua bocca è scolpita.»

🎃 «Lo so!»

🐕 «E non si apre.»

🎃 «Lo so!»

🐕 «E non puoi masticare.»

🎃 «LO SO!»

🐕 «Allora siamo davanti a un piccolo inconveniente tecnico.»

🎃 «NON È UN INCONVENIENTE!»

🐕 «Come vuoi chiamarlo?»

Jack guardò la ciotola, poi guardò Prosdocimi e di nuovo la ciotola.

Infine cercò di leccare le crocchette attraverso il sorriso intagliato. Niente.

🎃 «Questa gara è truccata!»

🐕 «Da chi?»

🎃 «Da te!»

🐕 «Io ho una bocca.»

🎃 «Non è colpa mia se tu sei… sei…»

🐕 «Una cagnolina?»

🎃 «Sì!»

🐕 «Beh, è una caratteristica piuttosto utile in una gara di abbuffata.»

Prosdocimi aveva ormai quasi terminato.

Jack, invece, era ancora davanti alla sua ciotola.

Immobilissimo.

Con tutta la dignità possibile per una zucca che aveva appena scoperto di non poter mangiare.

🎃 «Aspetta! Posso ancora vincere!»

🐕 «Certo.»

🎃 «Come?»

🐕 «Non lo so. È la tua gara.»

Jack tentò un’ultima disperata manovra rovesciandosi praticamente sulla ciotola.

SBAM!

La ciotola si spostò e le crocchette saltarono dappertutto.

Prosdocimi si voltò. Per un istante rimase immobile e sorrise.

🐕 «Grazie.»

🎃 «Per cosa?!»

🐕 «Per avermi servito anche il secondo turno.»

E in pochi secondi divorò anche le crocchette sparse per terra.

Jack rimase senza parole, anche perché tecnicamente non poteva parlare senza usare una bocca che non aveva.

🎃 «Ma… hai mangiato anche la mia parte!»

Prosdocimi si leccò tranquillamente i baffi.

🐕 «Certo.» Fece una pausa e aggiunse: «Avevi detto che volevi mangiare me.»

Un’altra pausa.

🐕 «Dunque mi sembrava giusto cominciare dalla tua cena.»

Jack rimase pietrificato, guardò la ciotola vuota, guardò Prosdocimi e poi il cielo.

🎃 «Io odio Halloween!» chiosò.

Prosdocimi si avviò trotterellando verso casa.

🐕 «No, Jack.»

Si voltò un’ultima volta.

🐕 «Tu odi le bocche intagliate male.»

E sparì nella notte.

Jack rimase solo accanto alla ciotola, e dopo qualche secondo mormorò:

🎃 «La prossima volta… una zuppa.»

E dal buio arrivò la voce di Prosdocimi:

🐕 «Con quella bocca?!»

🎃 «MA VATTENE!!!»

La notte di Halloween tornò silenziosa.

O quasi, visto che da qualche parte si sentiva ancora il rumore di una cagnolina che rideva.

E probabilmente anche quello di Jack che cercava disperatamente di capire come si mangia una cotica quando sei una zucca.


🤖 Recensione dell’IA

IA: «Devo ammetterlo: Jack O’Lantern aveva un piano.»

Prosdocimi: «Quale?»

IA: «Mangiare te.»

Prosdocimi: «E invece?»

IA: «Ha scoperto troppo tardi di non avere una bocca funzionante.»

Prosdocimi: «Quindi?»

IA: «Quindi la sua strategia alimentare presentava una piccola lacuna.»

Prosdocimi: «Una lacuna?»

IA: «Diciamo una voragine.»

Prosdocimi: «E io?»

IA: «Tu hai semplicemente trasformato la sua voragine in un buffet.»

Prosdocimi annuisce soddisfatta.

🐕 «Finalmente un’IA che capisce le cose importanti.»

IA: «Quali?»

🐕 «Mai presentarsi a una gara di abbuffata con una bocca decorativa.»

IA: «Annotato.»

🐕 «E soprattutto…»

IA: «Sì?»

🐕 «Mai provocare una cagnolina affamata.»

IA: «Questo lo scrivo in grassetto.»

🐕 «Fallo.»


🐾 Pensiero finale di Prosdocimi

«Prima di minacciare qualcuno di mangiarlo, controlla sempre di avere una bocca adatta allo scopo.»

E, soprattutto, mai sottovalutare una cagnolina che sa usare la testa. 🐾😎

Tutto nasce da un’idea di Prosdocimi 🐕 raccontata dalla IA e rifinita con cura dalla padrona. Perché anche la fantasia ama lavorare in squadra. ❤️

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Pubblicato da Prosdocimi

L'autrice del blog é Prosdocimi, cagnolina cinica e mordace. Vive in Abruzzo insieme alla padrona, che tra un sollazzo e l'altro la ingozza di crocchette e cotiche. C'è anche il padrone, naturalmente. Ma lavora tanto e non c'è mai...

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