La guerra di Prosdocimi – racconto comico

LA GUERRA DI PROSDOCIMI

C’è guerra e guerra… scopri quella di Prosdocimi! 

chat il pedicista

        “Andiamo in Banca, Prosdy, così ti svaghi un po‘” dice mamma con un sorriso a 50 denti! Invero me ne starei volentieri a casa a poltrire, e non solo per la propensione all’ozio che già conoscete, ma per il disturbo intestinale provocato dalle crocchette all’amatriciana divorate a pranzo. Sono in apprensione… mai mi era capitato prima!

            Mi piacerebbe rendere edotta la mamma di questo spiacevole fastidio, ma la vedo troppo occupata a tirar fuori dall’armadio una gamma infinita di mini abiti, mini top, calze a rete, scarpe con zeppa 20 centimetri e ogni altro genere di acconcio confacente a una squillo. Dopo un’ora è pronta e insieme usciamo per approdare in Banca.

Non perderti l’EBOOK delle AVVENTURE DI PROSDOCIMI, la raccolta dei racconti migliori più cinque esilaranti INEDITI. Clicca QUI a solo 1.99

Le Avventure di Prosdocimi EBook Comico https://books.google.it/books/about/Le_Avventure_Di_Prosdocimi.html?id=mTDiAwAAQBAJ&redir_esc=y

           Mentre lei fa la vezzosa con un giovanottone in coda allo sportello, però, sento crescere in me un crampo addominale che minaccia di esplodere da un momento all’altro, con conseguenze olfattive imbarazzanti per la padrona e compromettenti per me.

Prosdocimi ha mangiato pesante e la pancia borbotta minacciosamente…

            Soffro in religioso silenzio, quando improvvisamente il giovanottone tira fuori la pistola e la punta addosso a mamma gridando “Mani in alto o la uccido: questa è una rapina!”
le avventure di prosdocimi       La tensione è generale, la cassiera alza le braccia in segno di resa e il Direttore esce trafelato dal suo Ufficio invitando tutti alla calma. 
Quanto a me, poi, lo spavento è tale che non trattengo più la pericolosa bomba custodita nelle viscere, e così me ne libero impietosamente senza freni inibitori.

            Ebbene, cari amici, non so cosa diavolo avessi nella pancia ma di qualsiasi cosa si trattasse, letteralmente deflagra dall’orifizio posteriore con uno scoppio degno dei grandiosi fuochi d’artificio di Copacabana a Capodanno! L’olezzo nauseabondo che si sprigiona nell’aria è indescrivibile: non è semplice fetore pestilenziale ma una evidente dichiarazione di guerra batteriologica. 
10ma11ok     Il malandrino, duramente colpito (e affondato) dalle esalazioni nauseabonde, perde i sensi e rovina a terra; al contrario, mamma è così galvanizzata per quelle che chiama ‘le potenzialità salvifiche di Prosdocimi’ da esultare come se avesse vinto il terno al Lotto.

La guerra di Prosdocimi è olfattiva e salvifica 

      E mentre gongolo libera e felice, candidamente mi chiedo perché mai voi umani non risolviate le ostilità con siffatti rimedi naturali e tutto sommato innocui anziché impantanarvi in onerose guerre devastanti! Beh, comunque sia, io la mia piccola guerra l’ho vinta eccome, eh eh!

       EBOOK - FOTO PER COPERTINA  Le forze dell’ordine giungono sul posto e procedono all’arresto del rapinatore in soli dieci minuti, sufficienti per ripristinare lo status quo olfattivo preesistente e restituire alla Banca la dignità sottratta.

       L’avventura è stata molto gratificante per me, penso mentre mi fiondo sulla ciotola stracolma delle tradizionali (e rassicuranti) crocchette e cotiche! Eh eh!

Ti piacciono i miei racconti? E allora… 

non perderti l’EBOOK delle AVVENTURE DI PROSDOCIMI, la raccolta dei racconti migliori più cinque esilaranti INEDITI. Clicca qui a solo 1.99 

Sul mio blog trovi tante CATEGORIE: LE AVVENTURE DI PROSDOCIMI, NEWS, RACCONTI HORROR, OROSCOPO UMORISTICO e tanto altro all’insegna del divertimento, e inoltre LE PILLOLE DELLA PADRONA, brevi racconti NOIR! Clicca su quella che t’interessa di più e buon divertimento!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

14 thoughts on “La guerra di Prosdocimi – racconto comico

  1. Sai cara Prosdocimi, la tua idea su come trasformare le guerre da sanguinarie e onerose a semplici dispute olfattive è a dir poco fantastica! Hai mai pensato di proporla a Organismi ufficiali, tipo Onu o Nato? Se ancora non l’hai fatto, cosa aspetti, che ci ammazziamo tutti uno contro l’altro?
    Sono certa che interverrai, ci conto! Grazie e cotiche.
    Lettrice affezionata.

    • Cara Lettrice (di Nome) Affezionata (di Cognome),
      ho già proposto all’Onu, anni fa e per iscritto, di risolvere le tensioni internazionali attraverso delle semplici “comPETIzioni” olfattive, ma sono ancora in attesa di una risposta che temo non arriverà mai perché quella è gente “con la puzza sotto il naso”! Ah ah!
      Tante cotiche anche a te e grazie per avermi scritto.

  2. troppo divertente questo racconto! Mi viene in mente una cosa simile sprigionata dal mio gatto mentre accarezzandolo si stava addormentando sulle mie gambe

    • Il tuo gatto ha un modo piuttosto bizzarro per esprimere il suo stato di benessere, e in caso non fosse così, ti prego, confessa: chi ti stava puntando la pistola contro? Ah ah!
      Crocchette e grattini anche a te, mio caro Roberto!

      • bé i grattini son sempre ben accetti, magari una birra invece delle crocchette… sì in un certo senso il mio gatto voleva esprimersi per quanto fosse sazio, poi il latte che fermenta nella pancia ha fatto il resto, ciao, alla prossima!

        • Ok per la birra… so che insieme al vino sono la tua passione, eh eh!
          Per quanto concerne il tuo gatto: sei davvero sicuro che le sue “esternazioni” siano dovute a latte fermentato e non a un bel piatto di crocchette all’amatriciana, come nel mio caso?
          Magari chiediglielo e fammi sapere, ok? Crocchette e cotiche a te.

  3. Questa é una delle tante cose che mi piacciono di te, o paladina dei giusti: tu non sei come gli altri supereroi, tu non ti dai delle arie ma vai sul solido!!!!!
    Grattini, crocchette e cotichelle a te, piccola cara!

    • Più che sul solido, mia carissima amica, vado sul “gassoso”: non sporca, non macchia, offende solo l’olfatto e sparisce portando via con sé la sua scia traditrice che, per fortuna, dura poco! Eh eh! Crocchette e cotiche a te, mia cara Giovanna Von Pazza!!!!

Comments are closed.