Ha un rapporto omosessuale e si convince di essere incinto

Ha circa 50 anni ed è padre di due figli. Dopo un rapporto sessuale con un altro uomo si è autoconvinto di essere “incinto”. Disposto il ricovero in reparto psichiatrico

Dopo rapporto omosessuale, si ritiene incinto

Succede in India. Ha un rapporto omosessuale e si convince di essere “incinto”. L’uomo è sposato con figli ed è in possesso di un dottorato post – laurea

       La notizia parte dall’India e in un battibaleno arriva nel Regno Unito: uomo di 52 anni, disoccupato e padre di due figli si convince di essere incinto dopo un rapporto omosessuale. Un medico psichiatra indiano ne ha disposto il ricovero presso il reparto psichiatrico.

     Come riportato dal The Times of India, erano giorni che l’uomo lamentava dolori alla pancia e diceva ai medici di “sentir muovere il bambino”. Essendo peraltro in possesso di dottorato post – laurea, il cinquantenne sorprendeva i dottori ancor di più nelle proprie convinzioni.

     Esistono in effetti casi in cui i partner di donne incinte “assorbono” i comportamenti e i sintomi della donna in dolce attesa: è la famosa Sindrome di Couvade, nome di origine francese derivante da “coveur” ovvero “far nascere, covare”, e comporta generalmente un leggero aumento di peso, nausee mattutine, disturbi del sonno, alterazioni ormonali e addirittura voglie. Tuttavia, il caso di Kozhikode è unico nel suo genere. ♥

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