Norme per conserve casalinghe ottimali

Quali sono le norme da seguire per conserve casalinghe inalterate nel sapore e nelle proprietà nutrizionali?

     Tra i prodotti maggiormente consumati nella stagione estiva vi sono certamente frutta e verdura, vere e proprie toccasana contro il caldo perché ricche di acqua e vitamine. La frutta fresca inoltre contiene fruttosio, preziosa sorgente energetica di facile assimilazione.

      L’abbondanza di questi prodotti favorisce talune la preparazione di conserve casalinghe, ovvero frutta e verdura cotta (o cruda) racchiuse in contenitori di vetro. Quest’attività rappresenta un forte risparmio per la famiglia solo se eseguita nel rispetto di precise norme igieniche, onde evitare il deterioramento del prodotto o intossicazioni dovute a germi patogeni.

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      Quali sono dunque le regole da seguire per ottenere conserve che mantengano inalterati sapori e proprietà nutritive?

Ecco le principali:

* acquistare merce fresca, sana, e scegliere frutta matura al punto giusto

* utilizzare contenitori di buona marca: fare economia su questo tipo di spesa può risultare dannoso

* i contenitori debbono essere perfettamente puliti e asciutti, proprio come pulitissimi devono essere gli strumenti per la preparazione

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* attenersi alle dosi indicate nelle ricette sia per le proporzioni degli ingredienti che per i metodi e i tempi di cottura e sterilizzazione: qualsiasi variazione personale può risultare dannosa

* eseguire la sterilizzazione con estrema cura perché da essa dipende in gran parte la conservazione del prodotto.

    Oltre a fornire prodotti genuini, l’operazione “conserve” sarà  economicamente conveniente solo nel rispetto delle precauzioni di cui all’elenco.

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