Prosdocimi e Halloween – racconto comico

La nostra cagnolina Prosdocimi deve vedersela con due maschere “sospette”!

Prosdocimi e Halloween

    E’ la festa di Halloween e mamma non sta più nella pelle all’idea di accogliere in casa streghe, mostriciattoli e diavoli che invece di infestare corpi o sconsacrare chiese e cimiteri preferiscono rompere la quiete casalinga col dolcetto o scherzetto il cui significato è un busillis per me irrisolto! 

         Cosa diavolo significa dolcetto o scherzetto? Che se non ho il dolcetto in casa dovrò subire lo “scherzetto”, cioè la gogna, l’impiccagione… o magari quello scherzetto? Ma allora non è una domanda bensì un diktat in piena regola! Giuro di non capire questa macabra follia dilagante!

        Mamma invece si è immedesimata alla perfezione: vestita di nero e rosso, kitsch e orribilmente inquietante, ha addobbato casa con mille enormi zucche colorate pagate dispensando delizie naturali qua e là agli ortolani dell’intero comprensorio, eh eh!

       Ecco il rumore di passi sulle scale e poi… driiin!! “Hanno suonato il campanello!” dice lei tutta eccitata mentre saltella come un grillo. Apre la porta e vede due ragazzine: una piuttosto corpulenta vestita da strega cattiva e un’altra da principessa avvelenata con tanto di mela in mano. In barba ai malèfici rapporti interpersonali di cui alla nota fiaba dei fratelli Grimm, sembrano piuttosto amicali e affiatate. “Dolcetto o scherzetto?” chiedono all’unisono. “Oh, ma quanto siete belle! – esclama mamma con tono da deficiente – vado a prendere il dolcetto!” e si dirige in cucina.

prosdocimi e halloween 2

Prosdocimi e Halloween

          Ipnotizzata dal conturbante décolleté della strega, mi blocco sul portone a fissarla quando d’improvviso la stessa, evidentemente non proprio cinofila, mi fa la linguaccia e sta lì lì per sferrarmi un calcio. Il mio affondo nelle sue carni è scontato così come le grida isteriche con tanto d’ingiurie.

      “Prosdy, cos’hai fatto?” chiede mamma di ritorno dalla cucina, e poi rivolta alla megera “Poverina, vieni dentro che ti medico!”.

            “Ma no, non si preoccupi, non è nulla – dice la strega visibilmente dolorante – Andiamo via subito”.  “Cosa? – dice mamma, apprensiva – Non se ne parla, vieni dentro!” e senza pensarci due volte le prende il braccio sinistro per trascinarla in casa.

       A questo punto interviene la Principessa che a sua volta prende l’amica per il braccio destro e la attira a sé. “Bene – penso – intervengo anch’io così facciamo l’en plein” e addento l’abito nero della strega tanto da lacerarlo… e fare il PATATRAC!

      La fattucchiera, infatti, strattonata a destra e a manca come una trottola, per incanto… dimagrisce a vista d’occhio: dall’apertura inferiore dell’abito nero perde argenteria, orologi e preziosi, trasformandosi da abbondante megera a Morticia in tempi di carestia! Eh eh!

          Hai capito le due comari? Lo scherzetto di Halloween lo facevano in tutte le case che visitavano, e di certo non immaginavano di incappare nella peggior piantagrane a 4 zampe cioè la sottoscritta, eh eh!

        Le due fuggono a gambe levate lasciando a terra la refurtiva e la mela avvelenata, mentre mamma grida a squarciagola “Brutte delinquenti, ora chiamo i Carabinieri!”.

        Le forze dell’ordine arrivano dopo appena dieci minuti e nel giro di un’ora acciuffano le ladruncole. “Come avete fatto a riconoscere quelle due in mezzo a tante maschere in giro?” – chiede mamma. 

prosdocimi e halloween 5

         “Non è stato difficile – risponde il Maresciallo – Da una precedente ricognizione avevamo apprezzato le forme abbondanti di una strega piuttosto voluttuosa in compagnia di una principessa avvelenata con la mela in mano”.

     “A seguito della sua richiesta d’intervento, tornavamo in strada alla ricerca delle ladruncole e casualmente rincontravamo quelle due. Subito notavamo che la strega si era sgonfiata oltremodo e che il suo abito era a brandelli. Pertanto le fermavamo per un controllo e per non insospettirle, con noncuranza chiedevamo alla principessa che fine avesse fatto la mela. Ignara di averla persa ma ansiosa di mostrarla, la stessa frugava nervosamente nella tasca dell’abito alla ricerca del frutto provocando così la fuoriuscita di oggetti e monili d’oro. A quel punto non avevamo più dubbi sulla loro colpevolezza e le accompagnavamo in Caserma per le contestazioni di rito.”

          E così, tutto è bene quel che finisce bene: io sul divano a digerire la doppia porzione di zucche e cotiche e mamma in camera con un numero indefinito di vampiri a godersi un festino… all’ultimo sangue, eh eh!

Un ringraziamento particolare va a Rosy del Gala Caffè: l’ispiratrice più “aromatica” che c’è ♥

prosdocimi e halloween

copertina e bookTi piacciono i racconti comici di Prosdocimi?

Non perderti l’EBOOK delle AVVENTURE DI PROSDOCIMI, la raccolta dei racconti migliori più cinque esilaranti INEDITI. Clicca qui a solo 1.99!

Clicca qui se vuoi visitare la mia pagina Facebook: giochi, intrattenimento e foto ti aspettano!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

8 thoughts on “Prosdocimi e Halloween – racconto comico

  1. Oh piccola cara, come sei stoica! Pensavo che dopo l’episodio 23 avessi chiuso con streghe e vampiri!
    Slappini e cotichelle
    D & G

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*