Andava a 220 km/h: multa annullata per diarrea

A bordo di una Porsche Carrera, imprenditore fermato dalla Stradale dopo una folle corsa in autostrada risulta positivo all’alcoltest. Scattano le sanzioni ma l’uomo presenta ricorso e il Giudice lo accoglie: test falsato dalla dissenteria

Andava a 220 km/h: multa annullata per diarrea

Andava a 220 km/h sulla sua porsche: multa annullata per diarrea

       Il fatto è riportato dal Mattino di Padova e risale a qualche mese fa. A bordo di una Porsche Carrera, un imprenditore di Noventa Padovana percorre a 220 km/h l’autostrada A4 nel tratto Verona – Padova Est. Inseguito dalla pattuglia della Polstrada, grazie a un guasto alla sbarra del telepass che di fatto gli impedisce l’uscita, viene bloccato al casello di Padova Est.

      A nulla servono le giustificazioni dell’uomo che ammette di aver cenato ma non di aver bevuto: gli agenti si dimostrano inflessibili, visto anche il forte odore di alcol proveniente dalla vettura.

    A un tratto l’automobilista avverte un malore e, trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale di Padova, viene sottoposto ad alcoltest ove risulta positivo.

     Seguono le contestazioni di rito: eccesso di velocità e guida in stato di ebbrezza con relativa sospensione della patente, decurtazione di dieci punti dal documento di guida e 531 euro di multa.

    L’imprenditore non si dà per vinto e contro le sanzioni presenta ricorso davanti al Giudice di pace. E qui arriva il colpo di scena.

    Il magistrato, infatti, non ritiene pienamente attendibile l’esito dell’alcotest, verosimilmente alterato dalla disidratazione dovuta alla dissenteria che attanagliava l’imprenditore. Dunque, ricorso accolto e sanzioni annullate.

Fonte: Il Mattino di Padova

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