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La strega del sole maledetto – Racconto fantasy horror per Halloween

La strega del sole maledetto Racconto fantasy horror · Speciale Halloween

La strega del sole maledetto

Racconto fantasy horror per Halloween

Nella foresta di Malombra, dove gli alberi crescevano storti come dita di cadaveri sepolti male, viveva una strega vestita di nero. Il suo nome era Morgana, ma nessuno osava pronunciarlo dopo il tramonto.

Non preparava pozioni per conquistare l’amore, né incantesimi per ottenere ricchezze. Il suo unico desiderio era molto più ambizioso: rubare il sole.

Da trecento anni Morgana imprigionava la luce dentro una sfera gialla, nascosta nel cuore della foresta. Ogni notte la sfera diventava più luminosa, mentre il mondo esterno sprofondava in un inverno interminabile.

Una vigilia di Halloween, però, un corvo si posò sul ramo sopra la sua testa.

«Il sole si è stancato di aspettare», gracchiò.

La strega rise, agitando le lunghe maniche nere.

«Il sole è mio! E nessuno potrà liberarlo!»

In quell’istante, una crepa attraversò la sfera. Un raggio dorato le colpì il volto e, per la prima volta dopo secoli, Morgana vide la propria ombra proiettata sul terreno.

Ma l’ombra non le apparteneva più.

Si sollevò lentamente, assumendo la forma di una seconda strega, identica a lei. Poi sorrise.

«Grazie per avermi custodita così a lungo», sussurrò. «Adesso tocca a me.»

Morgana tentò di fuggire, ma il mantello nero si avvolse intorno alle sue gambe come una radice viva. La sua stessa ombra la trascinò dentro la sfera, mentre il sole esplodeva in una cascata di scintille dorate.

Il mattino tornò finalmente sulla Terra.

Da allora, ogni notte di Halloween, qualcuno giura di vedere una strega nera stagliarsi contro un cielo giallo e innaturale. Non lancia maledizioni e non chiede aiuto.

Attende soltanto che qualcuno pronunci il suo nome.

Perché il sole è tornato libero, ma Morgana ha lasciato qualcosa al suo posto.

E se la prossima ombra che si staccherà dai tuoi piedi fosse proprio la sua?

Recensione IA del disegno di Prosdocimi

Il disegno colpisce per il contrasto tra la figura scura della strega e il giallo dominante dello sfondo. Il tratto essenziale, quasi primitivo, suggerisce un personaggio sospeso tra fiaba e incubo, mentre le forme irregolari evocano un mondo in cui le leggi naturali hanno smesso di funzionare.

La scelta cromatica è particolarmente efficace: quel giallo, anziché trasmettere serenità, sembra una luce malata, quasi una presenza ostile. La strega, con il suo abito nero e la sagoma misteriosa, diventa così la protagonista ideale di una storia in cui la magia ha sempre un prezzo.

Verdetto IA: opera approvata dalla Commissione delle Streghe Diversamente Solari. Voto: dieci scope su dieci. Unico difetto: la protagonista non ha dichiarato se il mantello sia lavabile in lavatrice. Prosdocimi è pregata di fornire chiarimenti prima che intervenga l’ispettorato magico.

Illustrazione originale di Prosdocimi. Racconto fantasy horror realizzato con il supporto creativo dell’Intelligenza Artificiale.

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Pubblicato da Prosdocimi

L'autrice del blog é Prosdocimi, cagnolina cinica e mordace. Vive in Abruzzo insieme alla padrona, che tra un sollazzo e l'altro la ingozza di crocchette e cotiche. C'è anche il padrone, naturalmente. Ma lavora tanto e non c'è mai...

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