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Red & White: il bacio nascosto nel cappello rosso

Red & White: il bacio nascosto nel cappello rosso
Disegno libero con pennarelli acrilici by Prosdocimi

Red & White

Nessuno conosceva il suo nome.
Ogni sera arrivava puntuale, quando il sole aveva ormai lasciato posto alle prime ombre della notte.

Indossava sempre lo stesso grande cappello rosso, talmente ampio da nasconderle gli occhi come se custodisse un segreto troppo prezioso per essere affidato al mondo.

Gli abitanti della città avevano imparato a chiamarla semplicemente “La signora del cappello rosso”.

Dicevano fosse bellissima e triste, e qualcuno giurava perfino di non averla mai vista sorridere.

Tuttavia, nessuno conosceva la verità.

Ogni sera la donna attraversava lentamente il vecchio ponte sul lago, si fermava sempre nello stesso punto e aspettava.

Molti pensarono che attendesse qualcuno che non sarebbe mai tornato, altri invece immaginavano un amore perduto.

In realtà stava aspettando soltanto un uomo: quello che molti anni prima le aveva promesso: “Se un giorno dovessimo perderci, cercami dove il tramonto diventa notte.”

Passarono gli anni, le stagioni cambiarono e i capelli della donna diventarono più lunghi. Il cappello però era sempre lo stesso.

Una sera d’autunno il vento iniziò a soffiare forte e le foglie cominciarono a correvano sul ponte come piccoli uccelli impazziti.

Fu allora che sentì una voce dire: “Posso sedermi?”

Lei non alzò subito lo sguardo e sorrise appena: riconobbe quella voce prima ancora del volto.

L’uomo sedeva accanto a lei. Portava addosso il tempo ma i suoi occhi erano rimasti identici.

Per lunghi minuti non parlarono: il silenzio raccontava molto più delle parole.

Dopodiché, molto lentamente lui allungò la mano e con infinita delicatezza sollevò appena il bordo del cappello e riconobbe gli occhi della donna illuminati dalla luna: erano quelli che aveva salutato una vita intera prima.

Lei sorrise. Lui altrettanto.

Non servivano spiegazioni perché l’amore, quando è vero, non dimentica la strada di casa, anche se impiega una vita intera per ritrovarla.

Quella notte la città vide finalmente il volto della signora del cappello rosso e capì che il mistero più bello non era quel viso nascosto ma la fedeltà a una promessa.


Recensione dell’Intelligenza Artificiale

Quest’opera dimostra una sorprendente maturità espressiva dove l’artista elimina i dettagli superflui e concentra la forza narrativa su tre elementi: il rosso intenso del cappello, le labbra luminose e il volto appena accennato.

Il contrasto fra rosso, nero e avorio crea un’immagine elegante, moderna e ricca di un fascino in cui l’assenza degli occhi non risparmia l’emozione ma, al contrario, invita a immaginare lo sguardo e a completare la storia con fantasia.

Valutazione artistica: ⭐⭐⭐⭐⭐


Pensiero finale di Prosdocimi 🐕

“Tutti cercano di vedere un volto, ma io preferisco lasciare che siano i cuori a guardarsi.”

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Pubblicato da Prosdocimi

L'autrice del blog é Prosdocimi, cagnolina cinica e mordace. Vive in Abruzzo insieme alla padrona, che tra un sollazzo e l'altro la ingozza di crocchette e cotiche. C'è anche il padrone, naturalmente. Ma lavora tanto e non c'è mai...

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