Prosdocimi in mongolfiera – breve racconto comico

PROSDOCIMI IN MONGOLFIERA

La nostra cagnolina Prosdocimi è in mongolfiera ma qualcosa va storto

       promo mongolfiera
Che bello,che bello, si va in mongolfiera! Sono talmente entusiasta che ho il pelo ritto come un istrice, la lingua di fuori e gli occhi sgranati. Babbo alla guida, mamma al suo fianco e io tra loro due che faccio salti di gioia: si parte 🙂

Ecco la Prosdo – mongolfiera che decolla, sempre più in alto, poi in basso, poi in alto, sinistra, destra, e dopo qualche manovra di assestamento, voilà: l’altezza è quella giusta.

Mammina, mammina, che bello! Vedo il paese sotto di noi, le persone piccole piccole, la spiaggia con gli ombrelloni e il mare… urca, non pensavo che l’Adriatico fosse così grande. Guarda il gabbiano, babbo, e la pista di pattinaggio, e il biotopo, e in lontananza il campanile della Chiesa… che bello sarebbe vederlo più da vicino.

prosdocimi in mongolfiera racconto comico

Ah, i miei vecchi sono fantastici: non faccio in tempo a pensare una cosa che subito mi accontentano (e dire che pensavo di abbandonarli in autostrada :)) e mi accorgo che ci avviciniamo sempre più, ecco, ora  vedo persino la punta, e le campane che suonano e suonano forte, perbacco. Troppo forte per i miei gusti… per caso è successo qualcosa?

A pensarci bene, però, non è l’eccessivo fragore delle campane a destare sospetto ma la loro impressionante vicinanza, forse un tantino esagerata. Un dubbio s’insinua: perché ci siamo allontanati dalla spiaggia, quando la rotta non lo prevedeva? Forse per visitare il campanile? E da quando in qua bisogna imbarcarsi su una mongolfiera per visitare il campanile di una Chiesa?

campanile

Ormai vedo chiaramente i mattoni del campanile tanto da poterli contare uno a uno, e babbo non accenna nemmeno una manovra (ha forse preso il patentino di volo al corso serale di taglio e cucito?). La cosa si mette male e mi tocca correre ai ripari, o finisce che piomberemo dritti sull’Altare durante la Messa vespertina, e il sagrestano sarà felice di impartire l’estrema unzione a tutti e tre.
Mi volto per segnalare che forse qualcosa sta andando storto e cosa vedo? Babbo e mamma stesi sul cesto a guardare il cielo. “Uh – fa babbo – che nuvoletta a forma di fiore!” e mamma “Ma no, ha la forma di una stella”, e lui “Ma cosa dici, tesoro, non vedi che ha il gambo?” e lei “Non è il gambo, è la coda perché quella è una stella cometa” e lui con bonaria accondiscendenza “Hai ragione cara, è proprio una stella cometa”.
Come no! E noi siamo Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e quello contro cui stiamo per schiantarci è il Muro del Pianto di Gerusalemme, maledetti beoti che non siete altro.

Come al solito tocca a me evitare le conseguenze apocalittiche della loro scelleratezza, e così mi lancio su babbo per piazzargli con la coda quattro sventagliate sulla faccia. “No, Prosdy, che poi mi prude il naso. Sei sempre la solita!”. Già, e per fortuna, Barone Rosso dei miei stivali 🙂

mongolfiera per blog

Attacca a starnutire a spron battuto e sempre più forte fino a quando, costretto a mettersi in piedi e a dare uno sguardo all’orizzonte, si avvede che tutta la famiglia sta per lasciare il ritratto contro il campanile della Chiesa.
Oh mio Dio!” e comincia a virare, e poi alzare, abbassare, virare di nuovo, sembra di stare sulle montagne russe di Disneyland. Mamma è bianca in volto e non riesce a dire nemmeno una parola, io invece di parole ne penso tante e ve ne do un assaggio “Scriteriati lestofanti in pensione”.
Solo dopo svariate manovre e contromanovre, sbalzi e contro sbalzi, riusciamo a riprendere quota per dirigerci alla base di rientro, dove tutti tirano un sospiro di sollievo nel costatare l’integrità di tre sprovveduti come noi.
Con l’aria sollevata di chi è scampata a un disastro biblico, mamma mi fa “Prosdy, amore, ti sei spaventata? Stai tranquilla adesso, che per fortuna è finito tutto bene”.  Fortuna un corno: è finito tutto bene solo perché non ci sono altri campanili nel raggio di 20 chilometri, screanzati che non siete altro!

Ehi amico, ti è piaciuto il racconto?

Allora non perderti l’EBOOK delle AVVENTURE DI PROSDOCIMI: la RACCOLTA dei racconti migliori più cinque esilaranti INEDITI. Clicca qui a solo 1.99

Sul blog trovi tante CATEGORIE: umorismo, curiosità, cucina, news  e tanto altro all’insegna del divertimento, e inoltre LE PILLOLE DELLA PADRONA, brevi racconti noir. Clicca su quella che t’interessa di più e buon divertimento 🙂

Precedente Carrellata di pensiline divertenti, fermate d'autobus bizzarre e originali Successivo Cinese ha un incidente d’auto. Al suo capezzale arrivano 17 fidanzate

8 commenti su “Prosdocimi in mongolfiera – breve racconto comico

    • tormenti il said:

      Eh già, parli bene tu… tanto c’ero io lì sopra con quegli screanzati a rischiare la pelle!
      Crocchette e cotiche a te, caro lettore!

    • tormenti il said:

      Beh, sai Roberto, il racconto è stato piacevole ed emozionante per chi l’ha letto, ma per me che ho rischiato di lasciare il ritratto sul muro del Campanile per colpa di due scellerati… un po’ meno! AH ahaah! Mi fa piacere che hai gradito, caro Prosdo amico!
      Slappini e cotichelle a te!!!

    • Cara Suor Daliso… siete voi che mi state viziando, visto che ormai passo tre quarti della giornata sul Blog e non mi dedico alle altre mie passioni, come dormire sul divano o mangiare tante crocchette e cotiche o adorare i polpacci da urlo di mamma!!!
      Slappini e cotichelle a te e a Giovanna!

  1. tormenti il said:

    Lo so, cara Michela… e aggiungo PURTROPPO!! Eh eh! Slappini e cotichelle a te!

I commenti sono chiusi.