Prontuario di Sopravvivenza Condominiale

PRONTUARIO DI SOPRAVVIVENZA CONDOMINIALE

          La vita, si sa, è difficile. In un condominio poi, è impossibile.

          Quando si vive in “comunità” ci sono delle regole da rispettare imposte proprio per armonizzare i normali rapporti di civile convivenza. Il problema dei condomìni è che inevitabilmente c’è qualcuno che queste regole le vuole inventare di sana pianta in virtù di un improbabile diritto di prelazione che nessuno gli ha mai concesso.

         Chi di voi, colleghi condòmini, non si è mai sentito rimproverare di avere il passo “troppo pesante? Oppure non si è sentito contestare “fastidiosi mugugni molesti provenienti dalla camera da letto“, oppure di disturbare il sonno altrui perché ascolti il notiziario  delle 12.30?

        Oppure, sentite questa: disturbo della quiete notturna perché si cammina verso il bagno ad espletare un’emergenza fisiologica (pur senza effettuare lo scarico dell’acqua). Insomma: non se ne può più!

prontuario di sopravvivenza condominiale

        Ecco perché ho inventato il  “Prontuario di sopravvivenza condominiale” composto di pochi e semplici punti che mi appresto ad illustrarvi.

1)    Mai, mai e poi mai tentare una mediazione con l’antagonista: vivere in comproprietà è una guerra quotidiana dove l’armistizio non è contemplato.

2)    Imparare a memoria la seguente locuzione: “Io non sono stato”.

3) In caso il vostro avversario dovesse persistere nelle infamanti accuse, rafforzare la locuzione di cui al punto 2) con un solenne: “Lo giuro!”.

4)    Se la lamentela verte su “passi troppo pesanti” o semplicemente “passi”, raccontate di un’adorata, vecchia zia defunta di cui sentite anche voi la presenza quelle rarissime volte in cui siete in casa. Non lesinate i particolari su questa baggianata: più vi crederanno pazzo, maggiori chances avrete di essere lasciati in santa pace (in gloria della zia defunta).

5)    Se vi accusano di tediosi “gemiti sospetti in camera nuziale”, sfoggiate mestamente uno sguardo nostalgico e chiosate con “Io e mia moglie pratichiamo la più totale e religiosa castità”. Non farete una bella figura ma vi caverete fuori dall’impiccio.

6)    Se il nemico dirimpettaio si lamenta per “olezzi maleodoranti provenienti dalla finestra del bagno”, fantasticate su una rara patologia che  attacca le vostre feci con una strana proteina all’Acqua di Colonia, e che pertanto voi non siete stati, come da punto 2) rafforzato eventualmente dal 3).

 7) Se l’innominato suona alla vostra porta perché il TG delle 13.00 gli toglie il sonno, semplicemente NON APRITEGLI.

         Bene, ora che ve li ho elencati tutti, imparateli a memoria e applicateli ogni volta che se ne presenti l’occasione, cioè tutti i santissimi giorni, e la vita finalmente sorriderà anche a voi.

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2 commenti su “Prontuario di Sopravvivenza Condominiale

    • tormenti il said:

      Di quale bambino parli? Non sai che praticando la castità di cui al punto 5, non ne farai… o credi ancora alla storia della cicogna? Eh eh!!!

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