Ladri rubano cagnolino a una bambina e lo restituiscono dopo gli appelli

Dei malviventi entrano in casa e oltre a vari oggetti portano via il cane labrador di una bambina di appena 4 anni. Impietositi dalla disperazione della padroncina, lo restituiscono dopo qualche giorno. Succede in Australia

Ladri rubano cagnolino a una bambina e lo restituiscono dopo gli appelli

Ladri rubano cagnolino a una bambina e lo restituiscono dopo gli appelli

Siamo in Australia, precisamente a Victoria. Una storia a lieto fine, perfettamente a tema col Natale alle porte. Un labrador di proprietà di una bimba viene prima rubato dai ladri e, a seguito dei disperati appelli della padroncina, restituito.

Anche i ladri, a volte, hanno un cuore

La faccenda riguarda un labrador di otto settimane, una bimba di quattro anni e dei ladri entrati in una casa a Victoria, in Australia, dove portano via oggetti di valore come tablet e gioielli, ma soprattutto Sasha, uno splendido cucciolo di labrador di otto settimane.

Di tutto il maltolto, l’unica cosa che la famiglia vuole recuperare è il piccolo cane

Dono di Ryan Hood e di sua moglie alla figlia Maia di appena quattro anni, Sasha è un cane amatissimo, tanto che al momento della denuncia del furto, i coniugi derubati lanciano un appello tramite la polizia di Victoria per poter recuperare almeno il cane.

Sembra ormai che Maia debba rinunciare a Sasha, ma ecco l’inaspettata restituzione

“Mia moglie era in cucina, era andata a farsi un caffè quando ha sentito un rumore strano provenire dalla porta sul retro” – racconta il marito “Ha notato una figura familiare e si è accorta che si trattava proprio di Sasha, quindi si è messa a urlare svegliando tutti”.

I miracoli accadono, proprio come per Maia, che finalmente può riabbracciare il suo cucciolo

“Sono rimasti insieme tutto il giorno, stanno recuperando il tempo perso”. Dice l’uomo. La notizia della restituzione viene diffusa anche dalla polizia di Victoria, che a tal proposito posta un video su Facebook. Gli agenti pensano che si sia trattato di un gesto compassionevole da parte dei ladri, evidentemente impietositi dalla disperazione della bimba. Adesso i poliziotti indagano per cercare di recuperare il resto della refurtiva.

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