La Posta di Prosdocimi – Bernardina

LA POSTA DI PROSDOCIMI – Bernardina

La cagnolina Prosdocimi dà consigli culinari alla lettrice Bernardina

Cara Prosdocimi, mi rivolgo a te nella speranza che tu mi possa aiutare a risolvere un grosso problema.

Sono sposata da dieci anni e nonostante tutti i miei sforzi, ancora non ho imparato a cucinare.  Mio marito i primi tempi era comprensivo e sorrideva per i miei disastri culinari, ma ora sta diventando sempre più insofferente e irascibile nei miei confronti, tanto che si avvicina alla tavola imbandita e mi dice frasi come “Che schifo hai preparato oggi?” oppure “Come hai deciso di avvelenarmi stavolta?” o altre cose umilianti che mi fanno stare tanto male. 😔
Io mi impegno, credimi! Consulto i libri di cucina e mi informo su Internet per non sbagliare le dosi delle ricette, eppure sono un disastro, e ieri ho dovuto buttare le coscette di pollo perché sapevano di bruciaticcio! Sono disperata! Mi puoi aiutare a capire il motivo di tanto insuccesso? Baci da Bernardina

La posta di Prosdocimi, humor
La posta di Prosdocimi, humor & divertimento

Cara Bernardina,
è molto strano che le tue pietanze non riescano bene, visto che consulti i libri di cucina e ti informi su Internet. Ho diverse opzioni da proporti:

1) accertati che i libri di cucina consultati siano scritti in italiano e non in cirillico

2) installa un buon programma anti virus sul tuo PC e vedrai che non ti verranno più fornite dosi sbagliate in rete

3) controlla che la bilancia da cucina sia funzionante sempre e non a giorni alterni

4) le coscette di pollo sono bruciacchiate? Niente paura! Toglile dal tegame, elimina le parti raggrinzite e maleodoranti, rimetti la carne superstite sul fuoco avendo l’accortezza di cambiare tegame, e condisci il tutto con: acqua frizzante, abbondante olio, un pizzico di sale iodato, pomodori ciliegini q.b., olivette verdi e nere, peperoni gialli e rossi, un nonnulla di salvia,  spolverizza con un po’ di farina e una spruzzatina di Chanel n.5 e la tua cena è salva 🤣

Se seguirai i miei consigli, vedrai che tuo marito non ti apostroferà più con frasi ingiuriose e così, una volta che avrà imparato ad apprezzare le tue doti culinarie, potrai serenamente avvelenarlo con un bel paté de foie gras annaffiato con abbondante acqua tofana: inodore, incolore, insapore, perfetto per vendicarsi della sua villana insolvenza.
Bene, spero di esserti stata d’aiuto, e auguro tante crocchette e cotiche a te e all’imminente de cuius😜

Continua il divertimento coi miei racconti comici, giochi, quiz umoristici, Zibaldoni ed esilaranti oroscopi. Buona lettura 🤣

Pubblicato da Prosdocimi

L'autrice del blog é Prosdocimi, cagnolina cinica e mordace. Vive in Abruzzo insieme alla padrona, che tra un sollazzo e l'altro la ingozza di crocchette e cotiche. C'è anche il padrone, naturalmente. Ma lavora tanto e non c'è mai...

8 Risposte a “La Posta di Prosdocimi – Bernardina”

  1. tremendissima… ma non hai pensato che forse dopo 10 anni non è del modo di cucinare che si lamenta? Non è che oltre alla minestra si siano raffreddati i bollenti spiriti che il marito gradiva? 😀

    1. Uhm, caro Roberto, ora che mi ci fai pensare, hai proprio ragione!
      La riprova è il mio babbo: nonostante mamma non sia in grado di fare neanche un uovo alla coque, non si è mai lamentato!
      Merito dei bollenti spiriti che non si sono raffreddati, eh eh!
      Crocchette e cotiche a te, caro Roberto!

    1. Beh, che vuoi, ognuno fa fortuna come può! E comunque, a pensarci bene, bastava soddisfare il coniuge per evitare l’avvelenamento! Ah, se la mia padrona fosse esistita all’epoca… avrebbe risolto le “insoddisfazioni” di tutti, eh eh!

  2. Domando umilmente scusa, mia cara nipotina, ma cos’ è l’ “acqua tofana” ? Non sarà mica una cosa tipo quei solventi pestilenziali che usa Giovanna, vero?
    Comunque, se la signora Bernardina fosse interessata, noi una-tantum oganizziamo corsi di cucina qui in convento.
    Slappini e cotichelle
    Zia Daliso

    1. L’acqua tofana, cara Suor Daliso, è un liquido velenoso il cui nome deriva da Giulia Tofana, una cortigiana nonché fattucchiera che fece fortuna producendo questo veleno e vendendolo a quanti erano insoddisfatti del coniuge.
      Pertanto, penso proprio che Giovanna non ne faccia uso, a meno che non si sia stancata della vita monacale e non abbia deciso di “farla finita” con tutte voi (ma ne dubito)!
      In merito ai corsi di cucina, girerò a Bernardina la tua offerta, anche se ho la sensazione che dopo essersi liberata del marito, sarà più interessata ai corsi del “dopo – cucina” organizzati da mamma… eh eh!
      Slappini e cotichelle a te e a Giovanna dalla vostra Prosdocimi

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