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Dolcetti primavera: la magia della pasta sfoglia con semplici ingredienti 1 Q10

Dolcetti primavera: la magia della pasta sfoglia con semplici ingredienti

Dolcetti primavera: simpatici e deliziosi dessert con pasta sfoglia e crema al limone. La ricetta, facilissima e coreografica, è per circa 20 vol au vent. Buon lavoro!

Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta sfoglia

per la crema:

  • 1/4 di litro di latte
  • 1 uovo
  • 30 g di zucchero
  • 20 g di farina
  • 1/2 bustina di vanillina
  • scorza di limone

per la decorazione:

  • fiori di ostia o di zucchero (ma puoi decorare a piacere anche con frutta, cioccolato o ciò che la fantasia ti suggerisce)
  • 2 coppapasta o formine una più piccola dell’altra (a forma a fiore, ma puoi usare quella che preferisci)

Esecuzione:

  • sulla spianatoia apri la pasta sfoglia già stesa
  • ritaglia la pasta con lo stampino a fiore più grande poi, sulla metà delle forme così ottenute, ritaglia nuovamente un fiore di forma più piccola
  • sovrapponi le sagome incise su quelle non incise che formeranno la base dei vol au vent (se li vuoi più alti, basterà sovrapporre due o tre forme incise sulla base non incisa)
  • bucherella il fondo con i rebbi della forchetta oppure metti qualche legume secco all’interno in modo che la base non si gonfi troppo
  • inforna a 180° finché i vol au vent non si gonfieranno e cominceranno appena a dorarsi (ci vorranno circa 10-15 minuti)
  • sforna e fai raffreddare
  • prepara la crema pasticcera (clicca qui) e falla raffreddare mescolando di tanto in tanto in modo che non formi la “crosticina” in superficie ma resti fluida e liscia
  • farcisci i vol au vent con la crema, decora a piacere e spolverizza con lo zucchero a velo
    buon appetito!

E ora, il consueto QUIZ: i “vol au vent” sono fatti con pasta phyllo. Vero o falso?

Crema Fredda Nutella e Caffè: squisito dessert del fine pasto
da: lacucinadellestreghe

Pubblicato da Prosdocimi

L'autrice del blog é Prosdocimi, cagnolina cinica e mordace. Vive in Abruzzo insieme alla padrona, che tra un sollazzo e l'altro la ingozza di crocchette e cotiche. C'è anche il padrone, naturalmente. Ma lavora tanto e non c'è mai...

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