Casa separata da un muro dopo il divorzio: questo dispone il Giudice per una coppia russa

Casa separata da un muro: questo dispone il Giudice per una coppia di divorziati russi

Giudice dispone la divisione della villa milionaria di una ex coppia di coniugi russi. Ora la casa è letteralmente divisa da un muro di mattoni che impedisce alla donna l’accesso all’unica rampa di scale

Riportata dal corrispondente moscovita del DailyMail la storia che vede protagonista una ricca coppia divorziata russa cui il giudice ha ordinato di suddividere in parti uguali la loro casa da ben 2,5 milioni di euro, separandola con un muro di mattoni.
La barriera è già in costruzione ma la moglie, signora Margarita Tsvitnenko, annuncia battaglia perché per raggiungere la camera da letto al 2^ piano ha bisogno deve utilizzare la scala della porzione di casa riservata all’ex marito Sergej, e pertanto non di sua pertinenza!

Il tribunale ha detto che devo provvedere io a costruire un’altra scala per me. Ho fatto appello e chiesto una proroga fino a marzo 2017, perché al momento non ho i soldi” dice Margarita.

I lavori, iniziati improvvisamente, non hanno minimamente tenuto conto della proroga concessa dal Giudice “Io e mio figlio dodicenne stavamo facendo colazione quando l’impresa edile è entrata in casa con dei blocchi di calcestruzzo. C’era anche un ufficiale giudiziario con un documento, e diceva che avrei dovuto provvedere alla costruzione della scala. Gli ho mostrato allora l’altro documento con cui la Corte mi concedeva più tempo”.

L’ufficiale giudiziario e gli operai, invece, hanno cominciato i lavori realizzando un muro proprio al centro della casa, impedendo così a Margarita l’accesso alle stanze del secondo piano. “Dice che il mio ex marito è libero di fare quello che vuole nella sua parte di casa” asserisce ancora la donna.

In quel momento, inoltre, nella camera del 2^ piano dormiva un’ospite rimasta imprigionata. “Non poteva più scendere, così ho chiamato la polizia ed è arrivata la squadra di emergenza con una scala. La mia amica è rimasta bloccata diverse ore prima di venire liberata“, ha raccontato Margarita.

Vista la momentanea indisponibilità economica, la donna infine ha chiesto al giudice il consenso per utilizzare provvisoriamente la scala presente nella “quota di casa maritale“.

Fonte: Today

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