Al mare dopo gli gnocchi: come superare l’impasse?

Al mare dopo gli gnocchi: mostrare o no le rotondità?

Al mare dopo gli gnocchi: mostrare o no le rotondità?

L’estate è arrivata e sicuramente sei già andata al mare. Ancora no? Aspetta, fammi indovinare: ieri hai mangiato due piatti di gnocchi e hai paura di mostrare le tue rotondità 🙂

Brava, fai bene a vergognarti, ma visto che sei qui, ho il dovere dovere di darti qualche dritta per superare l’impasse.

Bene, indossa il tuo costume che presumo sarà intero, di colore scuro. No, non puoi indossare il tanga (non è proprio il caso) quindi infila quel costume scuro, metti sopra un copricostume lungo e prepara la borsa da mare: infilaci un bel giornale, occhiali, crema per il sole e un bel pareo.

Non hai un pareo? Siccome ti devi vergognare per i due piatti di gnocchi che hai sbafato ieri, andrai ad acquistarlo oppure prenderai un bel foulard, di seta se necessario. A cosa ti serve? A coprire le tue vergogne quando avrai voglia di fare una passeggiata.

La crema avrà la giusta gradazione a seconda del tipo di pelle, e da spalmare ben bene su tutto il corpo, soprattutto sul viso onde evitare i solchi al posto delle rughe, poi sulle gambe e sulla tua pancia, che sarà piuttosto pronunciata grazie agli gnocchi di ieri.

Non metterò il coltello nella piega, pardon nella piaga, perché ho affrontato l’argomento altre volte e la morale è sempre la stessa: se  proprio devi mangiare gli gnocchi, limitati a un solo piatto. Ma poi siamo in estate, e se hai in programma di andare in spiaggia dovresti addirittura evitarli.

Bene, ora vai pure al mare e cerca di sudare così ti illuderai di aver perso qualche grammo, e leggi un libro o un giornale,  così almeno ti fai un po’ di cultura, ma soprattutto cerca di divertirti ♣

Presto un articolo per tutte le mamme che vanno in spiaggia coi pargoli: consigli e comportamenti corretti da adottare per conciliare le esigenze di “madre premurosa con pesti da accudire” con quelle di “persona che vorrebbe semplicemente leggere un bel giornale in santa pace”.

La soluzione del falso accrescitivo della scorsa settimana è “ciclo, ciclone”, mentre oggi ti propongo un indovinello: può essere morta, alta o bassa. Cos’è? Scrivi la soluzione senza vergognarti di sbagliare, che assai più vergognosi sono i due piatti di gnocchi fagocitati 🙂

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